Ho appreso da questo libro, come quelle confidenze fatte a bassa voce, quelle eredità che passano di genitore in figlio, di anima in anima. Ero accanto a Igiaba Scego, e a sua madre, mentre mi veniva consegnato un piccolo tesoro che odorava di cannella e cenere. Cultura nomade, integrazione, guerra civile, sono solo alcuni dei punti narrati ne "La nomade che amava Alfred Hitchcock".
