"La straniera" di Younis Tawfik

"Quando l'amore diventa un puro pensiero, la dualità non esiste più. Tutto diventa uno."

I nostri ricordi, il nostro vissuto, ci rendono oggetti umani, non semplice spirito, non effluvi d'anima. E la nostra carne, le ferite che l'hanno straziata, diventano la nostra prigione. Talvolta dissimuliamo questa costrizione, cercando di guardare il mondo tra una sbarra e l'altra; talvolta il giogo ci vince, e diventa la nostra casa.

"Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono" di Sumaya Abdel Qader

È la nostalgia di un tempo passato e mai vissuto, la nostalgia di un futuro che diventerà passato.”

"Torna al tuo paese.” Noi italiani...”
Alcuni identificano Sulinda come “immigrata di seconda generazione”, ossia nata in Italia da genitori migranti, come se il viaggio fosse un'eredità biologica. Ma può lei davvero esistere in una definizione puramente tecnica?

"Io... Donna... Immigrata... Volere Dire Scrivere" di Valentina Acava Mmaka


"Scrivo per non sentirmi estranea ma semplicemente straniera; scrivo per voi, per riconoscervi nella mia diversità."

Si susseguono su un palcoscenico quasi spoglio tre figure femminili, le cui storie nel breve testo di Valentina Acava Mmaka rappresentano un elogio alla virtù della parola.

"Il meccanico delle rose" di Hamid Ziarati

"Reza, con quella casa, ha voluto realizzare il suo paese dei balocchi, dove tornare a essere un bambino che gioca a fare il meccanico delle rose."

Hamid Ziarati coltiva i propri personaggi come Reza le sue rose, con passione, e poesia. “Il meccanico delle rose” non è altro che un cespuglio rigoglioso dove abitano cinque fiori, diversi tra loro, con i petali un po' sgualciti, ma tutti bellissimi.

"Immigrato" di Mario Fortunato, Salah Methnani

"Ho letto una volta che la verità è come la linea dell'orizzonte: si sposta a mano a mano che tu avanzi."

"Immigrato" racconta l'ostico e solitario incedere di un ragazzo che risale la nostra penisola. Otto stazioni diverse accolgono Salah nel suo andare, e ogni passo che lo allontana da Tunisi sembra spogliarlo di un'identità faticosamente guadagnata.